Ottimizzare la durata della batteria dei Notebook

ottimizzare la durata della batteria dei notebook
ottimizzare la durata della batteria dei notebook

Partiamo dalla premessa che le batterie moderne non soffrono del cosiddetto “effetto memoria” e quindi, in teoria, possono essere caricate quando lo si vuole senza attendere che si scarichino del tutto. Ma andiamo a vedere nella pratica come trattarle per prolungare e ottimizzare la durata della batteria sui Notebook.

Le batterie dei Computer Portatili:

Anche se usiamo il Notebook a casa e con la presa di corrente NON dobbiamo pensare mai di rimuovere la batteria e conservarla.

Questo per due motivi:

  1. In qualsiasi abbassamento di tensione o problema alla rete elettrica verrà colpita prima la batteria (se inserita) facendo da scudo per i componenti interni del computer che costeranno di più del cambio di batteria stessa se si dovessero bruciare.
  2. Se la batteria non viene mai utilizzata, e quindi niente carica e scarica, perde la sua efficienza. Con il tempo non sarà ormai buona anche se non la avrete mai utilizzata. Sono tarate per determinati cicli di scarica completa e ricarica, e non si può sfuggire a questo.

Come ottimizzare la batteria del portatile se lo utilizzo collegato alla rete elettrica?

Se il computer portatile è acceso e lo state utilizzando, esso nel frattempo ricaricherà anche la batteria. Noi andremo a staccare l’alimentazione non appena la carica arriva all’90%. Utilizzeremo ancora il pc fino a quando non scenderà al 40% di carica residua, quindi lo ricollegheremo alla rete elettrica di nuovo fino all’90%, e cosi via. Così facendo manteniamo gli elettroni sempre in movimento e la batteria viva.

Come caricare la batteria del notebook da spento?

Discorso diverso se dobbiamo metterlo in carica da spento, e quindi senza utilizzarlo. Non fare scendere la batteria preferibilmente mai al di sotto del 25%. Quindi metterlo in carica fino al 100%. Quante ore? Non è importante, giusto perchè da spento una volta arrivato al 100% il pc non caricherà più. (ovviamente non tenerlo attaccato per più di 9 ore).

Tutto questo per avere un equilibrio, far scaricare completamente la batteria sempre porterà a farle perdere di efficenza, al contrario caricarla spesso la stresserà portandola ad una velocità di scarica maggiore. Quindi, non la faremo scendere mai al di sotto del 25% e la faremo caricare fino al 100% da spento. Da acceso invece appena arriviamo al 40% mettiamo in carica fino all’90%, per poi staccare di nuovo l’alimentatore, e cosi via.

Ottimizzare la batteria del portatile rimuovendo applicazioni inutili

Fate un giro sul task manager, controllate quali programmi sono in esecuzione e se capite che non li usate disinstallateli (in Windows: tasto destro/gestione attività);

Controllate i programmi che si avviano con il sistema operativo e disabilitatene quanti più possibili (in Windows: tasto destro/gestione attività/avvio);

Ottimizzare la durata della batteria dei Notebook usando le combinazioni di risparmio energia

Su Windows ad esempio possiamo nell’angolo basso a destra (sistem tray) l’icona della batteria. Cliccando su di essa vedremo apparire le combinazioni di risparmio energia, usate Bilanciato o Risparmio Energia quando il vostro notebook non è connesso alla rete elettrica.


 

Altre opzioni per ottimizzare la durata della batteria dei Notebook:

  • Impostando la luminosità sul valore più basso possibile ottimizziamo sensibilmente la durata della batteria;
  • Su Notebook che utilizzano 2 schede video (optimus, nvidia cuda) usate quanto più possibile il processore grafico primario che di solito è quello ottimizzato per il risparmio energia (riducendo le performance);
  • Sembrerebbe che Google Chrome con impostazione “Continua a eseguire applicazioni in background dopo la chiusura di Google Chrome” influisca parecchio sull’autonomia dei pc portatili. E’ possibile disabilitare questa opzione dalle impostazioni/mostra impostazioni avanzate;

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